Permesso per parcheggi invalidi ( DPR 495/92 art. 381)

  • Servizio non attivo

Il contrassegno unico disabili europeo (Cude), è un pass strettamente personale che permette, all'avente diritto ed eventuali accompagnatori, di usufruire degli appositi stalli di sosta riservati ai disabili. Il contrassegno è valido su tutta la comunità


A chi è rivolto

Il servizio è rivolto alle persone riconosciute invalide da apposita commissione medico-legale che ne certifica la capacità deambulatoria sensibilmente ridotta.

Descrizione

Per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide, il comune rilascia apposita autorizzazione in deroga, previo specifico accertamento sanitario.
L'autorizzazione è resa nota mediante l'apposito contrassegno invalidi denominato: ″contrassegno di parcheggio per disabili″ conforme al modello previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell'Unione europea del 4 giugno 1998.

Come fare

L’istanza deve essere inviata attraverso l'apposito servizio online all’area di riferimento.

Cosa serve

Obbligatori:

  • Certificazione medica
  • Fototessera
  • Marche da bollo
  • Copia del vecchio contrassegno (nel caso di rinnovo)
  • Copia della denuncia (nel caso di smarrimento)

Cosa si ottiene

Si ottiene un contrassegno personale, munito di fototessera, identificato da un numero univoco e della durata massima di cinque anni.

Tempi e scadenze

In caso di esito positivo dell'istruttoria il contrassegno viene rilasciato, unitamente all'autorizzazione firmata dal Dirigente del Servizio, entro 30 giorni dalla presentazione dell'istanza. (N.B. tempistiche a discrezione del Comune) Nel caso di documentazione insufficiente l’ufficio procede alla richiesta di integrazione della documentazione mancante. Qualora si accerti l'assenza di requisiti si comunica il rigetto dell'istanza in via immediata. L’ufficio provvederà a contattare l’utente al fine di fissare l’appuntamento per la consegna del contrassegno che potrà essere ritirato anche da persona delegata.

Quanto costa

La richiesta del nuovo e rinnovo del contrassegno non prevede costi. in base alle disposizioni comunali possono esserci costi in caso di duplicato.

Accedi al servizio

Puoi utilizzare il canale digitale per richiedere il permesso per parcheggi invalidi

Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

UFFICIO CORPO POLIZIA LOCALE

La polizia municipale può essere organizzata in corpo, su conforme deliberazione dell'organo assembleare dell'ente locale, quando il numero degli addetti sia pari o superiore a sette. In tal caso, la polizia municipale o locale viene elevata al rango di ramo autonomo di amministrazione dell'ente locale e il relativo responsabile assume la denominazione di comandante, il quale risponde direttamente al sindaco o all'assessore delegato, del rispetto delle direttive indicate, nonché dei regolamenti del Corpo approvati con delibera di Consiglio Comunale, nei quali si indicano fra l'altro le modalità dell'addestramento, della disciplina e dell'impiego tecnico-operativo (armamento e dispositivi di protezione individuale) degli appartenenti al Corpo. Ove l'ente locale abbia istituito il corpo di polizia municipale/locale, il suo ordinamento e la sua organizzazione saranno disciplinati con apposito regolamento, che di norma deve prevedere:

  • comandante (Dirigente o funzionario)
  • addetti al coordinamento e controllo (Ufficiali di Polizia Locale)
  • addetti al coordinamento di operatori (Agenti di Polizia Locale addetti al coordinamento -Sottufficiali di Polizia Locale)
  • operatori (Agenti di Polizia Locale)
Secondo la sentenza del Consiglio di Stato 14/05/2013, n. 2607 il comandante della polizia municipale può anche esser soggetto non appartenente al corpo stesso, potendo anche essere non dirigente, purché sia in servizio presso l'ente di riferimento e abbia i requisiti necessari per appartenere al corpo.[3] Attività e funzioni Opera principalmente come Polizia Giudiziaria e Sicurezza Urbana,intervenendo su situazioni di degrado urbano,spaccio,risse,rapine,reati predatori in genere e diversi altri disordini. Alcune Polizie Locali hanno fatto importanti interventi contro il crimine organizzato (si veda,per esempio, l'operazione della Squadra Antitratta della Polizia Locale torinese che portò all'arresto di 44 appartenenti alla mafia nigeriana,o il contrasto alla camorra da parte della Polizia Locale di Pomigliano d'Arco). Altre funzioni sono:
  • pubblica sicurezza; Agenti di Pubblica Sicurezza per conferimento del Regio Decreto 690/1907.
  • polizia amministrativa; vigilanza sul rispetto dei regolamenti locali, servizi di polizia commerciale ed annonaria, polizia ambientale, sanitaria e tributaria locale.
  • polizia stradale (nel territorio di competenza, salvo accordi e autorizzazioni delle autorità statali: questore, giudice delle indagini preliminari, prefetto) e controllo sulla viabilità urbana.Alcuni settori tipici di attività possono essere:
  • contrasto al commercio abusivo;
  • mantenimento della pubblica sicurezza e dell'ordine pubblico;
  • reati in materia di stupefacenti;
  • reati contro il patrimonio;
  • reati contro le persone;
  • reati contro l'ambiente;
  • reati contro la pubblica amministrazione italiana;
  • tutela dei minori;
  • tutela del patrimonio pubblico.Alle attività di cui sopra si aggiunge l'attività d'istituto di polizia stradale,[4] I nuclei che si occupano di "sicurezza stradale e codice della strada" hanno nel corso del tempo implementato le attività di prevenzione e repressione, in diversi casi anche in coordinamento con le sale operative degli altri organi di polizia. Innumerevoli le denunce penali per guida in stato d'alterazione psicofisica (dovuta all'abuso di alcool e all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope), guida senza patente o perché revocata, uso o falsificazione di documenti (patenti, carte di circolazione, certificati e contrassegni di assicurazione, ecc.).
Infine, secondo la circolare del Ministero dell'interno n. 3/2001, la qualifica e le funzioni dell'agente di polizia municipale sono identiche a quelle degli agenti della Polizia di Stato relativamente all'esecuzione dei trattamenti sanitari obbligatori assieme al personale sanitario preposto.[5]

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